La
mia tesi di laurea. Cos'è, e perchè è
qui.
Mi sono laureato in filosofia, a Napoli, in dicembre, nel
2002. Relatore ufficiale il prof.E.Mazzarella, sostituito
in corso d'opera dall'affabile dr.Russo. Il titolo della tesi
era:
"P.Celan. La poesia come parola d'infanzia"
e il voto è stato 110 con lode, secondo le migliori
aspettative. Ma questa non è che la nudità dei
fatti.
Mesi prima, quando mi accingevo a metter mano finalmente,
dopo anni di riflessione, alla scrittura del testo, che voleva
essere fulminea come zen insegna, mi accadde di scoprire
con dolore che ancora lamento, che in un attimo di mia fatale
distrazione, una persona a me molto vicina, da anni, mi aveva
sottratto, come dire, un tesoro di pensiero- pensieri di nessun
valore, se non quello di essere i miei. La mia tesi era divenuta
la sua: e non fu plagio, ma furto, non imitazione, ma sottrazione.
E' stata, a posteriori, una fortuna, di cui non sono affatto
riconoscente all'autore di quel furto. Sottratti i pensieri,
avevo ancora il pensiero però...e ne ho fatto una tesi
diversa, più vicina alla mia persona, all'attualità
incarnata che vivo. Una tesi che denuncia una ferita che non
cicatrizza mai, e che è in fondo la mia unica identità,
l'unica cui non riesco a rinunciare ancora, e che mi affligge,
piaga più che documento.
Sicchè ora sono libero di offrire qui alla lettura
altrui questa tesi. Per quel che vale, mi piacerebbe che chi
ne intende fare riproduzione o uso, in qualsiasi forma, avesse
la decenza, e il piacere, di avvisarmi, all'indirizzo email
disponibile a pie' pagina.
Faccio presente che, per ragioni tecniche, il testo delle
note non può essere riportato negli estratti che fornisco
di seguito. E' comunque possibile leggerle nella versione
integrale della tesi, il cui download è possibile nell'apposita
pagina. |