“Non si può firmare nè un figlio nè un’opera. Essere padre è fare l’esperienza (…)del fatto che non si è padre, che del figlio o della figlia non si risponde, perchè rispondono da soli. (…)Se chi sta avendo dei figli(…)non si ferma, è proprio perchè ciò che fa scorre continuamente dietro di lui e gli è essenzialmente non coincidente, non adeguato.”
(J.Derrida, “Il gusto del segreto”).

questo non l `ho letto..
sai, queso in spagnolo è formaggio