La faccio sdraiare

Devo avere veramente un aspetto inquietante.

Stamane mi sono forzato a fare finalmente la coda che mi (a)spettava, per le analisi del sangue che il dottore mi aveva prescritto da tempo, rimandate sine die perchè di sangue ne versavo già troppo, metaforicamente parlando.

Fuori, la solita ressa di pensionati gaudenti ottima salute, altrimenti non si spiegherebbe la loro capacità di essere in piedi alle 6.30 del mattino pur di essere i primi a entrare, quando cominciano i prelievi(alle 7.30). Su 30 persone, ero l’unico sotto i 55 anni, a parte il solito paio di gravide abbisognanti periodici controlli, e comunque corredate di (candidato) nonnetto al seguito. Ecco perchè il SSN italiano è destinato a inesorabile fallimento di qui a breve: l’80% di quelle persone sarà esente dal ticket, quanto meno per età, e questa quota continua a salire in modo micidiale, causa invecchiamento della popolazione; nel contempo, solo i vecchi hanno il tempo e la motivazione per curarsi. La mia generazione, devastata dalla disoccupazione e dalla precarietà, non si riconosce più come titolare del diritto alla salute. Ci basta sopravvivere, finchè dura. E molti di noi sperano duri meno possibile, anche perchè il pensiero della vecchiaia è quello di un’età di miseria, la miseria delle pensioni che ci aspettano, e di esclusione sociale assoluta. Ergo, a che pro curarsi?

Avevo con me un libro, dal significativo titolo Espianti, perfetto per la circostanza. Sarà stato per quello che riuscivo a tenere adeguatamente alla larga i vari vecchietti impegnati a instaurare conversazioni inutili con chiunque.

Infine, è venuto il mio turno, nemmeno tardissimo. Sono entrato, mi sono seduto con una certa tranquillità, cercando di sorridere – per rabbonire l’infermiera, pur sempre armata di siringa – e lei mi fa “ha paura?Lo dica se ha paura” “No, no”. “Lo dica, ha paura!La faccio sdraiare!”.

Fra tutti quei vecchi, si vede che l’unico di cui si potesse ancora temere la possibilità di una emozione, ero io. Meglio farmi sdraiare, meglio cercare di rendermi, almeno apparentemente, più vecchio di tutti.

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